Abolizione fatturazione elettronica, Paolo Esposito: “Finalmente tutelata la privacy dei cittadini”
Si tratta di un decreto importantissimo perché rende strutturale il divieto di fatturazione elettronica attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche.
Pubblicato il:
17 Giugno 2025
Il 4 giugno scorso, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, il Decreto Legislativo correttivo delle disposizioni in materia di concordato preventivo biennale. Si tratta di un decreto importantissimo perché, tutelando la privacy e la riservatezza dei dati sensibili dei cittadini, rende strutturale il divieto di fatturazione elettronica attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche.
“La riservatezza delle informazioni sui problemi di salute degli assistiti – ha dichiarato Paolo Esposito, Presidente dell’OFI Napoli, Avellino, Benevento e Caserta – deve essere priorità assoluta in un paese che tutela la privacy dei cittadini. Ed essendo che la fattura elettronica per prestazioni sanitarie a persone fisiche veicolata attraverso SdI poteva diventare uno strumento di divulgazione di informazioni delicate e riservate sullo stato di salute dei cittadini, bisognava intervenire per colmare questo vulnus a livello legislativo. Da tempo il nostro Ordine territoriale, assieme alla Federazione nazionale – ha concluso Esposito – ha chiesto questo intervento normativo che nei giorni scorsi è giunto per mano del governo centrale e per cui esprimiamo viva soddisfazione.”
Ma quali sono le novità introdotte dal decreto? Vediamole assieme:
- Abolizione definitiva della fatturazione elettronica tramite SdI per prestazioni sanitarie rese a persone fisiche, indipendentemente se il paziente si sia opposto o meno all’invio al Sistema TS.
- Le fatture sanitarie dovranno essere emesse in formato cartaceo o in formato elettronico, ma sempre al di fuori del circuito SdI, come già chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 14/E del 2019.
- Seppur con una cadenza annuale, anziché semestrale, permane l’obbligo di invio dei dati al Sistema TS, a partire dai dati del 2025.
E’ bene sottolineare che escluso per le persone fisiche, resta l’obbligo di fatturazione elettronica per le prestazioni sanitarie a soggetti giuridici come associazioni, società sportive ed enti, e per prestazioni non sanitarie come relazioni a convegni o consulenze tecniche.
Ultimo aggiornamento
4 Luglio 2025, 17:42
Ordine dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta