“Verso un welfare partecipato in Campania”: anche l’Ordine dei Fisioterapisti al convegno di FISH
Associazioni, volontari, sindacati, cooperative, famiglie e singoli cittadini con di-sabilità, rappresentanti istituzionali e di ambiti, si sono confrontati ed hanno di-scusso su quale deve essere il futuro dell’inclusione in Campania.
Pubblicato il:
29 Maggio 2026
“Verso un Welfare Partecipato in Campania”: è questo il titolo dell’assemblea pubblica promossa da Fish Campania sul tema dei “Progetti di vita” e più in generale sui diritti e i desideri delle persone con disabilità e tenutasi presso il Centro Congressi Tiempo di Napoli.
Associazioni, volontari, sindacati, cooperative, famiglie e singoli cittadini con disabilità, rappresentanti istituzionali e di ambiti, si sono confrontati ed hanno discusso su quale deve essere il futuro dell’inclusione in Campania.
Un futuro che dovrà essere effettivamente e concretamente inclusivo attraverso il pieno riconoscimento dei diritti di chi quotidianamente fa i conti con una disabilità.
Il tema centrale dell’incontro è stato quello del “Progetto di Vita”, vero punto di svolta per costruire politiche pubbliche inclusive e non più frammentate. “Il progetto di vita – ha spiegato Gennaro Pezzurro, presidente FISH Campania – significa dare un senso alla vita delle persone con disabilità e dei loro caregiver, superando definitivamente una visione limitata alla sola assistenza sanitaria o sociale”.
Il Progetto di Vita riguarda ogni dimensione dell’esistenza della persona: lo sviluppo personale, l’autodeterminazione, il diritto a scegliere e costruire liberamente il proprio percorso; ma anche le relazioni affettive, l’inclusione sociale, il lavoro, l’accesso alla cultura, alla mobilità, allo sport, alla partecipazione civica e ai diritti di cittadinanza.
Un approccio che mette al centro anche il benessere emotivo, fisico ed economico della persona, riconoscendo il diritto a una vita piena, autonoma e dignitosa.
All’importante e partecipata assemblea è intervenuto anche Claudio Iovino, vicepresidente dell’Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta.
“L’assemblea organizzata da FISH – ha dichiarato il dott. Iovino – ha rappresentato un momento di confronto cruciale per declinare concretamente il Progetto di Vita come diritto fondamentale per chi ha una disabilità. Il contributo dei fisioterapisti è, e sarà sempre centrale in questo percorso di autonomia: la nostra professione non si limita alla riabilitazione clinica, ma si pone come alleata strategica per favorire la piena partecipazione sociale e il benessere relazionale della persona. Siamo pronti a fare rete con le istituzioni e le associazioni per trasformare le norme in opportunità reali di inclusione quotidiana.”
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Paolo Esposito, assente per pregressi impegni istituzionali.
“Come Ordine dei Fisioterapisti – ha dichiarato il dott. Esposito – riteniamo che debba essere una priorità di tutti adoperarsi per dare finalmente dignità esistenziale a chi è colpito da disabilità, anche perché è soprattutto da queste cose che si misura il grado di civiltà di una società civile. Noi fisioterapisti che quotidianamente attraverso le cure fisioterapiche trattiamo cittadini disabili, conosciamo molto bene le enormi difficoltà con cui ogni giorno sono costretti a fare i conti. Oltre al totale riconoscimento del diritto alla salute e a potersi curare, c’è bisogno di un intervento a 360° per garantire loro il pieno diritto alla mobilità attraverso l’abbattimento totale delle odiose barriere architettoniche, per favorire sempre di più l’inserimento nel mondo del lavoro e tutto ciò che possa garantirgli autonomia, dignità, e piena inclusione sociale.”





Ultimo aggiornamento
29 Maggio 2026, 11:16
Ordine dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta