Buona Festa della Repubblica nell’ottica del pieno riconoscimento del diritto alla salute per tutti

Nel campo fisioterapico c’è ancora tanto da fare per garantire a tutti percorsi di prevenzione e cura. A partire dal potenziamento della sanità territoriale con la presenza indispensabile dei fisioterapisti nelle case di comunità.

Pubblicato il:
2 Giugno 2026

Buona Festa della Repubblica nell’ottica del pieno riconoscimento del diritto alla salute per tutti

Oggi 2 giugno 2026 in Italia si celebra la Festa della Repubblica, una ricorrenza che ricorda l’importanza del referendum del 2 giugno del 1946 indetto al temine della Guerra di Liberazione che segnò la sconfitta del nazi-fascismo e con cui gli italiani scelsero di dare vita alla Repubblica e di mettere definitivamente fine all’esperienza storica della monarchia.

Non si tratta soltanto di una celebrazione storica: questa giornata rappresenta infatti un momento di riflessione sui valori che sono alla base del nostro Paese e che trovano espressione nella Costituzione antifascista, la Carta costituzionale che garantisce diritti e libertà fondamentali agli italiani.

Tra i diritti riconosciuti dalla Costituzione assume particolare rilievo il diritto alla salute.

L’articolo 32 stabilisce che la salute è un diritto fondamentale dell’individuo e grazie a questo principio, ogni cittadino deve poter accedere alle cure necessarie e ricevere assistenza sanitaria adeguata.

Purtroppo, però, nel 2026, e cioè a quasi ottant’anni dalla promulgazione della Costituzione, sono milioni gli italiani che ancora non si vedono pienamente riconosciuto il diritto alla salute a causa delle lunghe liste di attesa per poter accedere a visite ed esami specialistici, per la carenza di personale medico e paramedico negli ospedali e nelle strutture sanitarie pubbliche, per la carenza di medici di base e quant’altro.

Nell’ambito sanitario i fisioterapisti svolgono un ruolo importantissimo con un impegno quotidiano che consiste nel cercare di migliorare sempre di più la qualità della vita delle persone attraverso percorsi di riabilitazione e recupero funzionale.

Anche per questo come Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Na-Av-Bn-Ce, in rappresentanza di oltre cinquemila colleghi Fisioterapisti, sentiamo forte la responsabilità di garantire il diritto di tutti i cittadini a poter avere all’occorrenza accesso rapido e gratuito alle cure fisioterapiche.

E in tal senso per potere fare importanti passi in avanti nel garantire prevenzione e cure, c’è bisogno innanzitutto di potenziare la sanità territoriale con la presenza indispensabile dei fisioterapisti nelle case di comunità. E su questo fronte è prioritario l’impegno del nostro Ordine.

E allora cari colleghi e cari concittadini, buona Festa della Repubblica nell’ottica del pieno riconoscimento del diritto alla salute per tutti.

Ultimo aggiornamento

2 Giugno 2026, 10:29