Approvato il consuntivo dell’OFI Napoli, Esposito: “2024 anno del consolidamento del nostro Ordine”

Il Presidente Paolo Esposito ha espresso soddisfazione, sottolineando alcuni dei passaggi più significativi che hanno contraddistinto l’azione politica dell’Ordine a partire dalla collaborazione con i NAS per contrastare l’abusivismo professionale

Pubblicato il:
10 Aprile 2025

Approvato il consuntivo dell’OFI Napoli, Esposito: “2024 anno del consolidamento del nostro Ordine”

E’ stato approvato dall’assemblea all’unanimità il bilancio consuntivo 2024 dell’Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta. Un anno, il 2024, che ha rappresentato il consolidamento dell’OFI Napoli divenuto ormai un punto di riferimento autorevole sia sul territorio che a livello nazionale ed il cui Consiglio direttivo si è distinto per aver portato avanti un lavoro assiduo e costante su tutti i fronti, a partire dall’avvio e dal consolidamento delle relazioni con amministratori pubblici, tecnici, rappresentanti politici e sindacali. Inoltre si è portato avanti il progetto di contrasto alla precarietà lavorativa e si è intervenuti in ambito ospedaliero e nelle varie aziende sanitarie per chiedere l’applicazione dei regolamenti sul superamento del vincolo di esclusività.

Numerosi sono stati i convegni e i corsi accreditati ECM organizzati, sia in presenza che a distanza, tra cui quello sulla libera professione, quello sull’ecografia in fisioterapia, sui temi della territorialità e sulla riabilitazione pediatrica, solo per citarne alcuni. Il 2024 è stato anche l’anno dell’implemento del lavoro di comunicazione per far conoscere il ruolo  e le iniziative organizzate dell’Ordine il cui sito è uno dei più visualizzati. Insomma, un lavoro a 360° per cui Paolo Esposito, Presidente dell’OFI NA-AV-BN-CE, al termine dell’assemblea ha espresso soddisfazione, sottolineando alcuni dei passaggi più significativi che hanno contraddistinto l’azione politica dell’Ordine a partire dalla collaborazione sempre più stretta con i NAS per contrastare l’abusivismo professionale, il ripristino del ruolo pieno del fisioterapista all’interno del PDTA per la sclerosi multipla e la battaglia intrapresa per ottenere finalmente, da parte dei fisioterapisti, l’accreditamento diretto delle cure domiciliari.

“Degno di nota – ha tra l’altro affermato Esposito – è stato l’intervento dell’Ordine che ha portato al ripristino del ruolo pieno del fisioterapista all’interno del PDTA per la sclerosi multipla, in precedenza relegato a funzioni marginali. Con un’azione giudiziaria, ma ancor più intensa di lobbying e confronto con gli organi amministrativi regionali, si è ripristinato il corretto inquadramento del Fisioterapista nell’equipe multidisciplinare. Un episodio che rimarca con forza quello che è il ruolo preponderante dell’Ordine votato alla tutela della professione e della salute pubblica. Per quanto riguarda il contrasto del fenomeno dell’abusivismo professionale – ha sottolineato Paolo Esposito – abbiamo favorito e consolidato lo stretto legame che deve intercorrere tra l’Ordine e le Forze Pubbliche. In tal senso, abbiamo incontrato il Colonnello Avagnale dei NAS e tenuto un convegno, per rafforzare i controlli e garantire il rispetto delle regole sul territorio.

Infine – ha concluso Esposito – la nostra richiesta alla regione dell’accreditamento diretto ai fisioterapisti delle cure domiciliari, ha portato ad un primo storico risultato concretizzatosi nelle settimane scorse e consistente nella rivisitazione delle tariffe da applicarsi alle organizzazioni accreditate per l’erogazione che sono quasi raddoppiate. L’atto deliberativo regionale evita le deplorevoli gare al ribasso con conseguenze che si riflettevano quasi esclusivamente sui professionisti. Ma per noi, questo, rappresenta solo un risultato intermedio. Il nostro obiettivo è quello di ottenere l’accreditamento diretto attraverso il quale si darà la giusta dignità professionale ai fisioterapisti.”

L'assemblea dell'OFI NA-AV-BN-CE

Ultimo aggiornamento

16 Aprile 2025, 10:42