Giornata per l’eliminazione della Violenza contro le Donne nel ricordo delle sorelle Mirabal
L’Ordine dei Fisioterapisti di Na-Av-Bn-Ce celebra questa data ricordando il sacrificio delle sorelle Mirabal e di tutte quelle donne che continuano ad essere vittime di violenza affinché si possa mettere fine a questa barbarie di genere.
Pubblicato il:
25 Novembre 2025
Oggi, 25 novembre 2025, ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne.
Ufficialmente riconosciuta dall’ONU nel 1999, la giornata venne istituita per ricordare un efferato episodio verificatosi in Sudamerica: l’assassinio di tre sorelle – Patria Mercedes, María Argentina Minerva e Antonia María Teresa Mirabal – avvenuto il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana, per volere del dittatore Rafael Trujillo contro il cui regime si schierarono con coraggio. Picchiate a morte, da allora sono diventate un simbolo internazionale dell’attivismo politico delle donne contro la violenza di genere.
L’Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta celebra questa data ricordando il sacrificio delle sorelle Mirabal e di tutte quelle donne che sino ad oggi sono state e continuano ad essere vittime di violenza affinché si possa mettere fine a questa barbarie di genere.
“Dai cortei delle femministe negli anni 70, in cui si rivendicavano la parità di diritti e l’emancipazione femminile, agli anni 90 che hanno visto la nascita dei primi collettivi universitari, centri di aggregazione e Cooperative di donne, fino alla Costituzione di Comitati Pari Opportunità in tutte le realtà istituzionali del Territorio – dichiara Alessandra Cirelli, Responsabile Pari Opportunità dell’Ofi Na-Av-Bn-Ce -, abbiamo creduto (forse con un pizzico di ingenuità!) che le nuove generazioni avrebbero definitivamente spazzato via gli ultimi orpelli medievali di una società patriarcale destinata all’estinzione.
Eppure – aggiunge la Cirelli – a distanza di decenni ci troviamo a constatare amaramente che nonostante tutti gli sforzi, le battaglie, gli slogan come quello ‘Non Una di Meno’, il principio della parità tarda ad affermarsi in tutti gli ambiti della vita sociale, lavorativa e politica.
Lo ha ricordato oggi anche il presidente Mattarella, evidenziando come questa disuguaglianza limiti l’autonomia femminile, compromettendo la sicurezza delle donne ed impoverendo il progresso della società”.
“A rendere ancor più amara la riflessione – prosegue la Cirelli – è il dato che giunge proprio in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne, una giornata istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in memoria delle sorelle rivoluzionarie Mirabal, che lottarono contro la dittatura nella Repubblica Dominicana: infatti su 49 consiglieri regionali eletti in Campania, le donne sono solo 8 donne. Un dato che dimostra come sulla parità di genere la strada da percorrere sia ancora tanta.”
Sull’argomento è intervenuto anche Paolo Esposito, Presidente dell’OFI Napoli, Avellino, Benevento, Caserta che sottolinea:
“Unitamente ai vari Ordini Professionali della Regione Campania –dichiara Esposito – abbiamo inteso creare il ‘Manifesto Condiviso per l’applicazione della parità di genere e contrasto ad ogni forma di discriminazione negli Ordini Professionali’.
Abbiamo anche provveduto a somministrare a tutti gli iscritti un questionario per rilevare le maggiori criticità e approntare adeguate misure di sostegno.
“Siamo consapevoli. – conclude Paolo Esposito – che educazione e prevenzione giochino un ruolo fondamentale per colmare il Global Gender gap, che vede l’Italia al 79esimo posto su 146 Paesi, dopo Georgia, Kenya e Uganda, ed intendiamo lavorare in sinergia con Ordini professionali ed Istituzioni per promuovere concretamente la presenza, la tutela ed i diritti delle donne in ogni ambito.”
Ultimo aggiornamento
26 Novembre 2025, 10:54
Ordine dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta