La figura professionale del fisioterapista oggi compie trent’anni
L’istituzione nel 1994 della figura professionale del fisioterapista fu il primo grande passo della Professione verso ciò che poi si è rivelata una avventura avvincente per la Fisioterapia e i Fisioterapisti e che due anni fa ha portato all’istituzione dell’Ordine dei Fisioterapisti che oggi è rappresentato dalla Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Sanitaria di Fisioterapia e da ben trentotto Ordini territoriali.
Pubblicato il:
14 Settembre 2024
30 anni fa nasceva la figura professionale del fisioterapista
Il 14 settembre del 1994 con Decreto del Ministero della Sanità n. 741 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio 1995, fu approvato il “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale del fisioterapista”. Si tratta di un Decreto storico approvato in Italia a ben 42 anni di distanza dall’istituzione e dall’avvio del primo corso per “Terapista della riabilitazione” che si tenne nel lontano 1954.
Al Fisioterapista vengono assegnate competenze ampie che abbracciano varie aree di intervento , basti ricordare l’Art. 1 in cui si legge: “E’ individuata la figura del fisioterapista con il seguente profilo: il fisioterapista è l’operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, che svolge in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita”. Fu quello il primo grande passo della Professione verso ciò che poi si è rivelata un percorso di crescita avvincente per la Fisioterapia e i Fisioterapisti.
Da allora n’è corsa di acqua sotto i ponti e l’evoluzione è stata inarrestabile.
Ma la vera rivoluzione culturale della professione arriva con il primo passo verso la formazione universitaria a seguito della legge n. 341 del 19 novembre 1990, avente per oggetto la riforma degli ordinamenti didattici universitari con l’istituzione del diploma universitario, con cui venne sancito il core curriculum e da cui ebbe inizio il percorso formativo dei futuri riabilitatori. La Fisioterapia finalmente esce dai percorsi di formazione regionali riconosciuti ed entra nel mondo accademico diventando una delle professioni più ambite dalle giovani generazioni.
È indubbio che la piena autonomia professionale avviene nel 1999 con la legge n. 42 con cui viene abolita l’ancillarità della professione e sancita piena autonomia e dignità professionale ai fisioterapisti. Autonomia e dignità professionale ulteriormente confermate ed ampliate dalla legge n. 251 del 2000 che chiude il cerchio sulla piena gestione della professione istituendone il profilo dirigenziale ed inserendo il Fisioterapista a pieno titolo nei processi decisionali della sanità completando, così, un percorso di valorizzazione e responsabilizzazione della professione.
Ad oggi possiamo dire che il Fisioterapista è un professionista sanitario cardine del sistema salute con piena autonomia di azione nei propri ambiti di competenza.
Tutte conquiste, quelle ottenute, frutto di un duro lavoro negli anni. Anni in cui la fisioterapia si e integrata sempre di più nel mondo accademico, nella sanita pubblica, in quella territoriale, nel mondo della libera professione, nella sanita privata accredita, ma soprattutto possiamo dire nel lavoro delle equipe multidisciplinari presenti nei vari settori della Sistema sanitario.
Nulla è stato regalato alla nostra professione, ma preso progressivamente atto della sua importanza in ambito sanitario, negli anni gli si è dato il giusto riconoscimento.
L’ultimo riconoscimento, è stato ottenuto due anni fa, con l’applicazione della legge n. 3 del 2018, la cosiddetta riforma Lorenzin. Infatti l’8 settembre del 2022, dopo 28 anni dall’istituzione della figura professionale del fisioterapista, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato il Decreto Ministeriale che ha finalmente istituito l’Ordine dei Fisioterapisti che oggi è rappresentato dalla Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Sanitaria di Fisioterapia e da ben trentotto Ordini territoriali. Il riconoscimento nel 1994 di questa importantissima figura professionale del Servizio Sanitario Nazionale e la costituzione nel 2022 della “casa” istituzionale per i oltre 70.000 professionisti dell’area della riabilitazione, contribuiscono in maniera concreta a garantire agli italiani il diritto alla salute costituzionalmente riconosciuto.
“Ricordiamo con emozione – ha affermato il Dott. Paolo Esposito, Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta – la data dell’istituzione del decreto che ha dato vita alla figura del fisioterapista. Da quel settembre del 1994 in Italia la professione ha fatto tanti passi in avanti, sia dal punto di vista scientifico che per quanto concerne il nostro riconoscimento da parte delle istituzioni e del sistema sanitario nazionale.
È stata una marcia instancabile e inarrestabile quella che negli anni ha visto impegnate intere generazioni di fisioterapisti a battersi per lo sviluppo e il riconoscimento della nostra figura professionale. Ed è proprio grazie a questo infaticabile impegno che la nostra professione da un ruolo ancillare avuto nei decenni addietro, oggi è passata a ricoprire un ruolo di primo piano nel sistema sanitario nazionale italiano diventandone importante pilastro.
E non a caso nei mesi scorsi come OFI NA-AV-BN-CE abbiamo voluto premiare tutti coloro che in Campania dagli anni ’60 ad oggi hanno fatto la storia della fisioterapia. Come Ordine professionale e con una marcia in più come Ente sussidiario dello Stato, proseguiamo nel solco tracciato nel tempo da chi ci ha preceduto, affinché la fisioterapia possa essere sempre maggiormente protagonista nel panorama sanitario nazionale”.
Ultimo aggiornamento
14 Settembre 2024, 10:44
Ordine dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta