Non solo l’8 Marzo: pari dignità ed opportunità per le donne tutto l’anno

Dal 2022 i Comitati per le Pari Opportunità dei vari Ordini Professionali della Regione Campania hanno deciso di collaborare assieme ed hanno creato il  “Manifesto Condiviso per l’applicazione della parità di genere e contrasto ad ogni forma di discriminazione negli Ordini Professionali”. L’Ordine dei Fisioterapisti di Napoli Avellino Benevento Caserta aderisce al Manifesto Condiviso contro ogni forma di discriminazione, ritenendo che vi è la necessità di un cambio culturale che investa tutte le professioni, e pertanto si è attivato  in un lavoro di  ricerca, prevenzione e intervento per  promuovere, nella pratica professionale, l’adozione di un comportamento consapevole al fine di evitare stereotipi di genere ed ogni forma di discriminazione.

Pubblicato il:
8 Marzo 2025

Non solo l’8 Marzo: pari dignità ed opportunità per le donne tutto l’anno

Oggi, 8 marzo 2025, ricorre la Giornata Internazionale della Donna, comunemente conosciuta come Festa della Donna. Si tratta di una ricorrenza internazionale attraverso la quale in tutto il mondo si celebra l’eroica e secolare lotta delle donne per la propria emancipazione sociale ed economica e, al tempo stesso, si discute e ci si confronta su questioni di rilevante importanza ancora aperte ed irrisolte come l’uguaglianza di genere, i diritti riproduttivi, le discriminazioni e la violenza di genere.

Le pari opportunità

Le Pari Opportunità sono un principio giuridico inteso come l’assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico (Articoli 3, 37, 51 e 117 della Costituzione Italiana)

Esse includono pertanto  svariati assi di azione, tutti volti a rimuovere  ogni  forma di discriminazione e favorire il raggiungimento di un elevato livello di occupazione e di protezione sociale, il miglioramento del tenore e della qualità della vita, la coesione economica e sociale, la solidarietà e la libera circolazione delle persone:

Parità di genere ed empowerment femminile

Nel linguaggio comune tale espressione viene solitamente ricondotta al differente trattamento tra uomini e donne nel mondo del lavoro, in termini di  discriminazioni professionali e retributive, contrastate con misure quali le quote rosa,  la flessibilità d’orario, i permessi volti a migliorare l’equilibrio vita-lavoro, misure che trovano, sul piano giuridico,  una regolamentazione organica nel decreto legislativo n. 198/2006 (ovvero il cosiddetto “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”).  Questo provvedimento  individua le varie forme di discriminazione e pone il divieto a qualsiasi tipo di discriminazione: nell’accesso al lavoro, nella retribuzione, nelle prestazioni lavorative e nella carriera, nell’accesso alle prestazioni previdenziali, nell’accesso agli impieghi pubblici, nell’arruolamento nelle forze armate e nei corpi speciali,  nel corpo della Guardia di Finanza e nelle carriere militari.

Violenza di genere

Pari opportunità è purtroppo anche la lotta contro la violenza basata sul genere, inclusa la violenza domestica, come definita nella Convenzione Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, cosiddetta Convenzione di Istanbul.

È il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante che propone un quadro normativo completo e integrato a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza. Interviene specificamente nell’ambito della violenza domestica, che non colpisce solo le donne ma anche altri soggetti, ad esempio bambini ed anziani, ai quali si applicano le medesime norme di tutela. La sua struttura è basata sulle “tre P”: prevenzione, protezione e sostegno delle vittime, perseguimento dei colpevoli. A queste viene aggiunta una quarta “P”, quella delle politiche integrate, allo scopo di agire efficacemente su un fenomeno caratterizzato da grande complessità e da molteplici determinanti.

Il manifesto condiviso

Dal 2022 i Comitati per le Pari Opportunità dei vari Ordini Professionali della Regione Campania hanno deciso di collaborare assieme ed hanno creato il  “Manifesto Condiviso per l’applicazione della parità di genere e contrasto ad ogni forma di discriminazione negli Ordini Professionali”.       

L’Ordine dei Fisioterapisti di Napoli Avellino Benevento Caserta aderisce al Manifesto Condiviso contro ogni forma di discriminazione, ritenendo che vi è la necessità di un cambio culturale che investa tutte le professioni, e pertanto si è attivato  in un lavoro di  ricerca, prevenzione e intervento per  promuovere, nella pratica professionale, l’adozione di un comportamento consapevole al fine di evitare stereotipi di genere ed ogni forma di discriminazione.

Per segnalazioni, richieste e assistenza è possibile rivolgersi previo appuntamento alla nostra sede, sita in Napoli alla Via Depretis n.51, o presso gli Sportelli Territoriali di Avellino e Caserta, oppure scrivere una mail all’indirizzo pariopportunita@ofinaavbnce.it

Ultimo aggiornamento

10 Marzo 2025, 10:57